oggi il settore dei diamanti e 69 governi sono impegnati e legalmente vincolati nella lotta per lo sradicamento dei diamanti da conflitti.
L'alleanza operativa impegnata di cui fanno parte i Governi di Sudafrica, Botswana e Namibia, Global Witness, la Partnership Africa Canada, il World Diamond Council, De Beers e le Nazioni Unite è stata fondamentale per la creazione del Kimberley Process. Nel 2002 erano 52 i Governi che avevano ratificato e adottato il Kimberley Process. Nel giugno 2006 questo numero è salito a 69 Governi di tutto il mondo. Il Kimberley Process è un semplice sistema intergovernativo in base al quale i diamanti grezzi vengono sigillati in container a prova di manomissione e devono essere accompagnati da un certificato non falsificabile provvisto di numero di serie esclusivo che certifichi la totale esenzione dei diamanti da relazioni con conflitti armati; i certificati sono necessari ogni volta che i diamanti attraversano un confine internazionale. Oggi oltre 99% dei diamanti provengono da fonti prive di relazioni con conflitti e sono commerciati nell'ambito del Kimberley Process controllato dalle Nazioni Unite. Sebbene il numero di diamanti da conflitti sia Stato ridotto approssimativamente del 4% dall'attuazione del Kimberley Process, scendendo molto al di sotto dell'1%, non è abbastanza. Il settore dei diamanti non avrà pace finché i diamanti da conflitti non saranno completamente sradicati. Per visualizzare l'elenco completo dei Paesi aderenti al Kimberley Process, clicca qui
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